venerdì 17 gennaio 2014

L’orizzonte dell’Europa e lo sguardo distante dell’Italia.



L’Europa, quella dell’Agenda Digitale, è capace di volare alto. Lo dimostra il programma Horizon 2020. Un programma ambizioso, il fondo più importante messo a disposizione, circa 80 Miliardi di Euro per ricerca e sviluppo.
Non tutte le aree del programma ricadono nell'ambito dell’Agenda Digitale, ma buona parte di esse ci rientra. L’Agenda Digitale è invece un programma partito già da tempo, guidato dalla Commissaria Vice Presidente Neelie Kroes, declinato nelle sue 101 Azioni sulle quali era stato inizialmente pensato, resta ancora valido ed integrato appunto da H2020.
H2020 è in una fase iniziale le prime “Call” sono già state avviate, è su questo ci sono gli occhi puntanti, sia perché, appunto, il programma è ambizioso, cioè vorrebbe proiettare l’Europa al 2020 con tutta una serie di obiettivi strategici innovativi raggiunti, sia perché c’è anche un obiettivo di stimolo economico all’intera aera Euro, quindi il focus è massimo.  
L’Agenda Digitale prevede, invece, tutta una serie di Milestone, alcuni di questi monitorati attraverso un sito gestito in autonomia dalle varie country (progress by country), un’altra Milestone semestrale è l’incontro dei vari Digital Champions che ogni singolo Country ha autonomamente nominato. Tutti sappiamo che da giugno 2013 per l’Italia è stato nominato Francesco Caio.
L’ultimo meeting, il quinto, dei Digital Champions Europei si è tenuto il 25-26 novembre 2013. Lo scopo di questi incontri è quello fare il punto della situazione sull'attuazione delle 101 Azioni di cui è fatto il piano Europeo dell'Agenda Digitale.
Ad una lettura della minuta, pubblicata in data 11/12/203, con particolare focus sull'Italia, quello che c'è da notare, oltre l'assenza del DC Italiano Francesco Caio, c’è nello specifico un analisi diversi obiettivi, tra i quali:
-...ascoltare le priorità dei Champions per il 2014 al fine di trovare sinergie con quelle indicate dal vicepresidente Kroes e la DG CONNECT .
-informare i DCs sui finanziamenti disponibili, come i fondi strutturali e di assicurarsi che fossero aggiornati con gli ultimi sviluppi politici.

Ovvero leggi: come utilizzare i fondi H2020.

Su questo volevo far notare il ruolo fondamentale degli NCD (Punti di contatto nazionali).
Il loro ruolo è doppiamente importante, anche perché non mi pare di vedere in giro altre iniziative atte a "formare" i vari attori che volessero utilizzare i fondi H2020.

Il sito di riferimento è quello dell' APRE Agenzia Per La Promozione Della Ricerca Europea, in cui si possono trovare molte informazioni utili come anche momenti di formazione, ma attenzione alcuni sono a pagamento.

Io ho provato a contattare l'Apre, ma al momento non riuscito ad avere nessun tipo di supporto.

Mi domando: riusciremo, al di là degli annunci, a sfruttare le opportunità offerte? 


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