lunedì 10 febbraio 2014

Parliamo di ANPR (L’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente)


Se volete lo ripeto ancora una volta, questo è uno dei tre punti che Mr Agenda Digitale  ha indicato come le Priorità già da Giugno 2013 quando è stato nominato.

Dalle ultime notizie, sempre relative all'ANPR, l'obiettivo è di farla partire entro fine anno (2104), con una fase di test già da ottobre 2014.

A che punto è? E' un obiettivo raggiungibile?

Se volte una risposta secca e immediata, anche al costo di non farvi leggere tutto il post, bene questa è SI!

Anche perché: "... Ai decreti attuativi la legge fa rinvio, inoltre, per la definizione del piano per il subentro graduale della nuova base di dati alle anagrafi dei comuni, per il cui completamento fissa il termine del 31 dicembre 2014”.

Un po' di storia.

"... il comunicato stampa del Governo italiano “Misure urgenti per l’innovazione e la crescita: agenda digitale e startup”, del 4 ottobre 2012 richiamato, per estratto, nel documento “Misure per l’Agenda digitale italiana”... ", "...illustra le disposizioni istitutive dell’anagrafe nazionale: “Per accelerare il processo di informatizzazione della PA e la messa a sistema delle informazioni e dei servizi riguardanti i cittadini, viene istituita l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), un centro unico di gestione dati che subentrerà all’Indice Nazionale delle Anagrafi (INA) e all’Anagrafe della popolazione italiana residente all’estero (AIRE).

Qui è necessaria una piccola nota (forse polemica) quindi l'ANPR esisteva prima dell'avvento di Mr Agenda Digitale, evidentemente sì. Mr AD l'ha fatta sua e la sta portando avanti.


Che cosa succederà all'anagrafe comunale?

"... Restando ferme le attribuzioni del sindaco quale ufficiale del Governo per la tenuta dei registri di stato civile e di popolazione e per gli adempimenti di legge in materia elettorale, di leva militare e di statistica, si dispone il subentro dell’ANPR alle anagrafi tenute dai comuni per la popolazione residente in Italia e per i cittadini italiani residenti all'estero"

In altre parole i comuni useranno i servizi che l'ANPR metterà loro a disposizione.

Ma a noi cittadini cosa succede? 

L'ANPR rende disponibile a tutte le pubbliche amministrazioni e ai gestori o esercenti di pubblici servizi, il c.d.“domicilio digitale del cittadino”.

L’ANPR sarà il nostro domicilio digitale.

Quindi: "...All'atto della richiesta del documento unificato, ovvero all'atto dell'iscrizione anagrafica o della dichiarazione di cambio di residenza a partire dall'entrata a regime dell'Anagrafe nazionale della popolazione residente è assegnata al cittadino una casella di posta elettronica certificata . Ed inoltre, "...Il documento unificato  sostituisce, a tutti gli effetti di legge, il tesserino di codice fiscale rilasciato dall'Agenzia delle entrate.


Ma cos'è, tecnicamente parlando, l'ANPR?

Il sistema che realizza l'ANPR è un insieme di servizi fruibili tramite Web Services o attraverso un’applicazione web.
Tali servizi, esposti su Internet e/o su SPC, sono utilizzati dalle postazioni comunali per tutte le operazioni inerenti l’elaborazione delle informazioni anagrafiche di interesse; Ovvero:

1. banca dati ANPR;
2. banca dati delle utenze/profili associati;
3. banca dati delle postazioni;
4. banca dati dei dati di tracciamento delle operazioni;
5. Certification Authority utilizzata per l’emissione dei certificati.


Tempi e fasi.

La realizzazione, da terminare entro il 31 Dicembre 2014, è prevista in tre (3) fasi:

Fase 1
In questa fase l’ANPR garantisce i servizi resi dall’INA e dall’AIRE

Fase 2
In questa fase è resa disponibile anche la nuova banca dati dell’ANPR contestualmente
ai servizi resi dall’INA e dall’AIRE (quali ANPR) e si procede alla progressiva migrazione delle banche dati relative alle anagrafi comunali della popolazione residente e dei cittadini italiani residenti all’estero nell’ANPR.
Le informazioni anagrafiche sono registrate su entrambi i sistemi, quello comunale e quello centrale dell’ANPR.
A tale fine è necessario adeguare le procedure di invio delle informazioni anagrafiche per realizzare un meccanismo di allineamento automatico tra le banche dati relative alle anagrafi comunali e quella centrale.

Fase 3
Effettuata la migrazione delle anagrafi comunali nell’ANPR, le banche dati relative alle anagrafi comunali vengono dismesse.

Ed ecco a voi il nostro nuovo Domicilio Digitale.
Tutto questo poi servirà a realizzare l'ultimo punto nell'agenda digitale ovvero l'e-identity che, come potete immaginare, ha come prerequisito l'ANPR.


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